«Lavoro e salari: servono misure efficaci!» newsSocialiste – n°35, 13 ottobre 2017

Per il lavoro delle misure efficaci, non cosmetiche

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Alla luce dei problemi del mercato del lavoro in Ticino, riteniamo che le misure presentate dal Consigliere di Stato Christian Vitta siano ampiamente insufficienti. Per la tutela del lavoro e dei salari è urgente adottare il potenziale massimo del controprogetto contro il dumping e introdurre un salario minimo realmente dignitoso.

La situazione e il mercato del lavoro in Ticino richiedono l’introduzione di provvedimenti efficaci volti a migliorare la sorveglianza e lottare attivamente contro il dumping salariale e gli abusi, la concorrenza sleale e le sacche d’illegalità che deteriorano gravemente il tessuto lavorativo ed economico del Cantone. Il Partito Socialista ritiene perciò che il pacchetto di 8 misure per il lavoro presentato dal Consigliere di Stato Christian Vitta e dalla Divisione dell’economia del DFE sia ampiamente insufficiente. Per migliorare la situazione del lavoro e contrastare i problemi occorrono delle misure incisive e concrete, non dei provvedimenti di cosmesi come quelli presentati, puramente cosmetici.

Limitiamo il peso dei premi cassa malati al 10% del reddito disponibile!

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La direzione del PSS ha ricevuto il mandato dall’Assemblea dei delegati di elaborare un’iniziativa volta a ridurre i premi cassa malati al 10% del reddito disponibile delle economie domestiche. L’ultimo, insostenibile aumento dei premi, dimostra che bisogna adottare delle misure importanti sulla sanità, anche per colmare la privatizzazione e la concorrenza nel settore poiché sono due importanti cause dell’aumento dei costi della salute.

Il PS ritiene che la sanità pubblica sia parte integrante del servizio pubblico e di un buon servizio pubblico. In questo senso, il nostro servizio pubblico è una reale opportunità collettiva per la Svizzera poiché mira degli obiettivi d’interesse collettivo ed è sinonimo di un’economia controllata democraticamente. Gli attori del servizio pubblico – e questo vale anche per la sanità – vanno inseriti in un’ottica di economia a lungo termine, un’economia sostenibile.

Una riforma ingiusta della fiscalità

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di Martino Rossi, economista 

Non c’è solo Argo1 nella politica cantonale. Vi è un tema importante per tutti, la «Riforma fiscale e sociale» proposta dal Consiglio di Stato: un progetto articolato, impossibile da commentare tutto in una volta sola. La motivazione delle principali misure fiscali (di queste vogliamo occuparci) è la solita: migliorare la «competitività fiscale» del Ticino per le imprese ed evitare la «fuga di contribuenti facoltosi».
La principale misura per le imprese (sgravio di 21,2 milioni di franchi) è la riduzione dell’imposta sul capitale: si potrà dedurre dal dovuto il 10% di quanto pagato per l’ imposta sull’utile. Le imprese con utili nulli o limitati, perché in fase di avvio o per altri motivi, non avranno nessun vantaggio. Le imprese con utili importanti e fortemente capitalizzate saranno favorite. Già questo solleva perplessità. Ma, soprattutto, bisogna considerare che la concorrenza fiscale non può essere risolta da ogni singolo Cantone, a meno di un gioco al massacro: ridurre le imposte ai livelli minimi già praticati da diversi Cantoni.

Iniziativa 99% : sgravare i salari, tassare equamente il capitale!

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L’1% della popolazione svizzera possiede più del 40% della ricchezza di tutto il Paese. Una situazione iniqua e ingiusta. La Gioventù socialista svizzera (Juso Schweiz) ha lanciato l’ Iniziativa 99%con cui si vuole tassare maggiormente l’1% dei più ricchi in Svizzera per ridistribuire la ricchezza a chi ha redditi medio-bassi.

FIRMA ORA
Scopri di più sull’iniziativa

Firma e partecipa alle bancarelle!

Sabato 28 ottobre
–       bancarella a Bellinzona (Vicolo Torre, 10-13)
–       bancarella a Lugano (Piazza riforma 11-15)

Sabato 4 novembre
–       bancarella a Mendrisio (Piazzale alla Valle. 9-12)

Sabato 11 novembre
–       bancarella a Bellinzona (Vicolo Torre, 10-13)
–       bancarella a Locarno (bancarella via Romagna, 12-16)

Convocazione comitato cantonale, 18 ottobre – Bellinzona, Casa del Popolo

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Ai membri del Comitato cantonale del PS

Care compagne, cari compagni,
siete invitati a partecipare alla riunione del Comitato cantonale che si terrà

mercoledì, 18 ottobre 2017 alle ore 19.45 a Bellinzona,
presso la Casa del Popolo

Ordine del giorno:

19.45 Lista presenza e consegna carta di voto
20.00 Apertura del comitato cantonale: Presidente Igor Righini
20.10 Approvazione del verbale del 06.09.2017
20.15 Messaggio fiscalità: una riforma fiscale e sociale? il documento
– Principali contenuti del messaggio, relatrice Milena Garobbio
– Quali sono le conseguenze economiche di questa riforma? Sergio Rossi, via video
– Analisi delle misure sociali e del loro impatto sulle politiche familiari: relatore da confermare

20.45 Dibattito e presa di posizione sul tema fiscalità
21.45 Iniziativa federale 99%, relatori Martino Rinaldi e Gabriele Bolckau
per la Gioventù Socialista
22.05 Comunicazioni: prossime date di Comitato cantonale

22.30 Eventuali e chiusura del Comitato Cantonale

Versione della newsletter in pdf

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