«Per il futuro delle nostre pensioni: parliamone!» newsSocialiste – n°12, 24 marzo 2017

Le delegate e i delegati del PSS in Ticino il 1° aprile per discutere di previdenza vecchiaia

II 1° aprile, ad Arbedo-Castione, si terrà l’assemblea dei delegati del PSS a cui parteciperanno anche il Consigliere federale Alain Berset e Ruth Dreifuss, ex-Consigliera federale, e per cui si attendono tra 250 e 300 delegate e delegati.
Il tema centrale sarà la riforma della previdenza per la vecchiaia.
La Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 è il progetto più importante di questa legislatura. Il PS è all’origine dell’AVS e della sicurezza sociale. Senza il Partito Socialista non ci sarebbe più alcun progresso in questi ambiti. Poiché il PS è un partito di militanza – nei fatti oltre che sulla carta –  il Comitato direttore intende coinvolgere al più presto l’insieme del Partito su quest’importante riforma che verrà votata dal popolo nel prossimo autunno.

Il Comitato direttore sottoporrà all’assemblea la proposta di effettuare una consultazione generale nel mese di aprile, presso tutti i suoi membri, riguardo alla riforma della previdenza per la vecchiaia 2020. Più informazioni possono essere ottenute visitando il sito del PSS cliccando qui.

La decisione di accettare il progetto di riforma della previdenza 2020, espressa dalle Camere federali, ha permesso di bloccare i tentativi di PLR e UDC di aumentare l’età di pensionamento per tutti a 67 anni e di smantellare l’AVS.
Piani di smantellamento che la Destra ha reso evidenti sino alla vigilia del voto al Nazionale, quando ha annunciato che nel caso di un No avrebbe portato avanti le proposte di aumentare l’età di pensionamento a 67 anni e di far pressione sul livello delle rendite.

Il Gruppo Socialista alle Camere federali si è opposto all’innalzamento dell’età di pensionamento delle donne. D’altro canto più elementi positivi, in particolare il primo aumento generalizzato delle rendite AVS da 20 anni, hanno motivato il sostegno del Gruppo parlamentare socialista a questa riforma.

Il PS-Ticino vuole coinvolgere l’insieme dei suoi membri in questa importante discussione. In questo processo e nell’ambito della consultazione generale promossa dal PSS, s’inseriscono l’assemblea dei delegati del PSS ad Arbedo-Castione il prossimo 1° aprile e una serata informativa che si terrà mercoledì 12 aprile alle ore 20:00 presso la Casa del Popolo a Bellinzona, con la presenza della Consigliera nazionale Marina Carobbio.
Marina Carobbio e altri membri della Direzione e del Gruppo parlamentare sono a disposizione delle sezioni per informare su questa importante riforma: chi fosse interessato contatti la segreteria del partito.

Consultazione generale sulla Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020: il calendario

1°aprile: decisione dell’Assemblea delle delegate e dei delegati
3 aprile: ultimo termine per i nuovi membri
A partire dal 7 aprile: invio del materiale di voto
21 aprile: Conferenza del Comitato direttore – Scelta dell’ufficio di voto
29 aprile entro le 12:00: termine per il voto
30 aprile: spoglio e comunicazione dei risultati

Caso ‘Argo 1’: indispensabile un’inchiesta amministrativa

Il PS chiede d’istituire al più presto un’inchiesta amministrativa per fare luce sullo scandalo ‘Argo 1’. È imperativo rispondere con maggiore chiarezza e trasparenza alle domande suscitate dal caso affinché i legittimi dubbi vengano dissipati. È fondamentale individuare e valutare negligenze, errori e responsabilità.

La volontà politica di affrontare il caso ‘Argo 1’ va tradotta con un procedimento concreto quale l’inchiesta amministrativa, indispensabile per cercare e ottenere l’insieme delle informazioni utili per fare piena luce sull’insieme della vicenda. Questa inchiesta permetterà ad esempio di ascoltare il funzionario del DSS, attualmente non più alle dipendenze dell’Amministrazione cantonale, la cui firma figura sul mandato diretto alla ‘Argo 1’. Il Governo deve presentare la totalità dei fatti con oggettività e fornire delle solide spiegazioni. Solo così sarà possibile riacquisire la fiducia dei cittadini, erosa dall’attesa di risposte e da informazioni contraddittorie. Agire in senso contrario nutrirà invece delle serie perplessità circa la reale intenzione politica di affrontare la gravità del caso.

Più indipendenza e margini di manovra per il Controllo cantonale delle finanze

l Gruppo PS in Gran Consiglio ha inoltrato un’iniziativa parlamentare, nella sua forma articolata, con cui propone delle modifiche della Legge sulla gestione e sul controllo finanziario dello Stato al fine di potenziare e migliorare il margine di manovra del Controllo cantonale delle finanze, rendendolo così più indipendente ed efficace.

La necessità di un potenziamento in questo senso sono evidenziati dai recenti casi – ‘permessi facili’ e ‘Argo 1’ – che hanno coinvolto l’Amministrazione cantonale. Potenziamento che è stato affrontato in passato, spesso in concomitanza con altri scandali, ma che ad oggi non è mai stato messo in atto, spesso per delle ragioni finanziarie.

Principio di parsimonia anche per i minori ricavi

Con un’iniziativa parlamentare generica il Gruppo Socialista in Gran Consiglio ha richiesto la modifica della Legge sulla gestione e sul controllo finanziario dello Stato affinché, oltre che sulle uscite, il principio di parsimonia venga applicato anche alle operazioni che implicano una riduzione delle entrate.
La necessità e la priorità delle operazioni finanziarie dello Stato vanno verificate così come ne vanno esaminate le conseguenze. Un’analisi che deve anche verificare che le stesse siano sopportabili dal punto di vista degli effetti generati, diretti e indiretti.

La prassi del passato in materia di sgravi fiscali giustifica la proposta di modifica della legge citata. Le conseguenze degli sgravi fiscali promossi nel recente passato – che hanno condotto alle attuali difficoltà – così come la loro sopportabilità, non sono state infatti adeguatamente quantificate né stimate con la dovuta prudenza.
La necessità di una modifica tempestiva in questo senso è motivata dalla futura versione della Riforma III dell’imposizione delle imprese: sarà fondamentale quantificarne gli effetti in termini di mancati introiti per il Cantone e per i Comuni, le cui difficoltà causate da mancati ricavi potrebbero chiamare lo Stato a intervenire.

Proposte del PS-Ticino all’assemblea dei delegati PSS del 1° aprile ad Arbedo-Castione

Il prossimo 1° di aprile, in occasione dell’assemblea dei delegati del PSS che si terrà ad Arbedo-Castione, la sezione ticinese del PS proporrà le seguenti due risoluzioni:

SÌ alla Strategia energetica 2050

In Svizzera abbiamo le più vecchie centrali nucleari del mondo. Quella di Mühleberg sarà spenta nel 2019 e le altre ulteriormente, anche perché sono deficitarie. L’importazione di ‘energia sporca’ dall’estero non è tuttavia la soluzione per attuare un ricambio energetico. La Strategia 2050 punta quindi sull’approvvigionamento in energie rinnovabili. La modifica della Legge sull’energia nucleare – inserita nella Strategia – comporta il divieto di costruzione di nuove centrali nucleari. Chi vuole l’uscita dal nucleare dice quindi SÌ alla Strategia energetica 2050.

Iniziativa sulla trasparenza: la campagna digitale 

I coordinatori della campagna di raccolta firme, in Ticino, per l’iniziativa che chiede più trasparenza nel finanziamento della politica, hanno ideato una campagna digitale che ognuno di noi può utilizzare e fare circolare grazie a internet e alle reti sociali.

Le immagini possono essere scaricate seguendo questi link:

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