«Mancano 30 giorni al voto» newsSocialiste – n°2, 13 gennaio 2017

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“STOP AI TAGLI!”: il 12 febbraio votiamo NO ai tre referendum cantonali

Giovedì, a Bellinzona presso la Casa del Popolo, il comitato che sostiene i NO per i referendum cantonali, ha presentato alla stampa gli argomenti e le ragioni per cui invita la popolazione a votare NO ai tre oggetti sottoposti a votazione cantonale il 12 febbraio, in seguito ai tre referendum riusciti grazie alle 29’000 firme raccolte contro i tagli supplementari decisi dai partiti di maggioranza con la manovra di rientro.

Presentatosi con lo slogan di campagna “STOP AI  TAGLI!”, il Comitato conta con un appoggio trasversale di più entità, associazioni, sindacati e partiti e ciò dimostra come i tagli supplementari decisi con la manovra di rientro siano sentiti in seno alla popolazione. I NO sono infatti sostenuti da: VPOD, Comitato SOS sanità, socialità, scuola, UNIA – Unione sindacale svizzera Ticino e Moesa (USS-Ti), Partito Socialista (PS).  Gioventù Socialista (GISO), Partito Comunista (PC), Partito Operaio Popolare (POP),  I Verdi del Ticino. In più va aggiunto anche il sostegno dell’Associazione del Servizio pubblico, il supporto dell’OCST per il NO alla riduzione delle prestazioni sociali, quello dell’Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera Italiana (ACSI) per il NO al peggioramento dell’assistenza e cura a domicilio.

Con un deciso NO alla riduzione delle prestazioni sociali, al peggioramento dell’assistenza e delle cure a domicilio e al peggioramento della giustizia, i Ticinesi potranno fermare la politica della maggioranza che in seguito a continui sgravi fiscali che svuotano le casse dello Stato taglia nelle prestazioni e nei servizi dello Stato a danno della popolazione. Questa politica genera una spirale negativa, non è sostenibile per il Cantone e lo impoverisce progressivamente: va dunque fermata. Il 12 febbraio votiamo:
NO alla riduzione delle prestazioni sociali, NO al peggioramento dell’assistenza e cura a domicilio e NO all’indebolimento della giustizia

Il comunicato stampa

 

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NO all’imbroglio della Riforma III delle imposizione delle imprese

Il Comitato per il NO alla Riforma III dell’imposizione delle imprese ha presentato martedì alla stampa le ragioni per cui invita i Ticinesi a rifiutare l’imbroglio miliardario della Riforma III. Questa riforma fiscale provocherà delle perdite per le casse della Confederazione, dei Cantoni, delle Città e dei Comuni di almeno 2,7 – 3 miliardi di franchi. Se non sarà rifiutata con un deciso NO il 12 febbraio provocherà delle conseguenze nefaste soprattutto sulle finanze delle Città e dei Comuni. Per la sola città di Lugano, ad esempio, si prevede una diminuzione delle entrate di 20 milioni di franchi per una città di soli 70’000 abitanti. Questo indica le difficoltà che i Comuni dovranno affrontare: con la Riforma III dell’imposizione delle imprese sarà loro impossibile garantire le attuali prestazioni sociali e il servizio pubblico. Saranno quindi obbligati a tagliare delle prestazioni e ad aumentare le imposte.

La politica degli sgravi fiscali ha già causato delle perdite miliardarie per cui la popolazione e il ceto medio pagano ancora oggi le conseguenze. È stato il caso con la Riforma II che nel 2008 venne presentata come una riforma che non avrebbe avuto gravi conseguenze, ma che invece ha causato delle perdite miliardarie con conseguenti tagli nel sociale e nel servizio pubblico. Lo ha confermato anche il Tribunale federale: la popolazione era stata ingannata.
 
Il solo modo per non ripetere lo stesso errore e per evitare una nuova fregatura a danno della popolazione è votare NO all’imbroglio della Riforma III dell’imposizione delle imprese, rifiutandola con decisione il prossimo 12 febbraio.

Il comunicato stampa

NO a una “manovra di rientro bis” di 20 milioni

Il PS si oppone a ulteriori tagli per 20 milioni di franchi, così come accordato stamani in Commissione della gestione da PPD, Lega e PLR. Questa non è altro che una “manovra di rientro bis” che non è stata discussa né accordata con la manovra finanziaria e il preventivo 2017: causerà dei tagli supplementari alle prestazioni e ai servizi dello Stato, a danno della popolazione e dell’economia locale.
Il Partito Socialista si oppone con decisione a questa politica promossa dalla maggioranza il cui solo progetto consiste nel ridurre le risorse dello Stato e le cui conseguenze sono i continui tagli ai servizi dello Stato e la riduzione di prestazioni sociali indispensabili affinché una parte sempre più importante della popolazione possa vivere dignitosamente.

Il solo modo per fermare questo circolo vizioso è votare 4 decisi NO il prossimo 12 febbraio: è fondamentale fermare questa politica a danno della popolazione, continuamente chiamata a subire e a pagare le scelte non sostenibili dei Partiti di maggioranza.

Il comunicato stampa

 

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Il sito di campagna: stopaitagli.ch

Pelin Kanderm Bordoli, deputata PS in Gran Consiglio presenta gli argomenti in favore del NO al peggioramento di assistenza e cura a domicilio. “Con la manovra di risanamento delle finanze cantonali votata dalla maggioranza del Gran Consiglio è stata introdotta la base legale per poter chiedere un contributo a chi usufruisce dei servizi di assistenza e cura a domicilio. L’introduzione di questo principio, anche se sospeso per i prossimi due anni, rischia di indebolire ulteriormente il servizio pubblico e di penalizzare soprattutto le persone anziane e i loro famigliari che necessitano dei servizi di assistenza e cura a domicilio
”.

Ivo Durisch, Capogruppo PS in Gran Consiglio, dimostra come i tagli alla politica sociale del Cantone siano la conseguenza di sgravi fiscali che hanno svuotato le casse dello Stato: una politica che non è sostenibile per il Cantone e che va fermata. Marina Carobbio mostra le perdite per la Confederazione, i Cantoni, le Città e i Comuni che la Riforma III dell’imposizione delle imprese provocherà se non sarà rifiutata il 12 febbraio.
Questi sono alcuni degli articoli che possono essere letti sul sito stopaitagli.ch in cui viene raccolto il materiale da consultare fino al giorno di questo decisivo voto.

Il sito stopaitagli.ch

 

“STOP AI TAGLI!”: in piazza a Bellinzona il 21 gennaio alle 11:00

Le famiglie in difficoltà sono sempre di più, la povertà aumenta in modo allarmante, il ceto medio è stretto nella morsa dell’erosione dei salari e il continuo aumento di affitti e premi cassa malati. Lo Stato Sociale non va smantellato privandolo delle risorse necessarie per garantire l’equilibrio del Cantone.
Vi invitiamo perciò a partecipare alla manifestazione che si terrà a Bellinzona il 21 gennaio in Piazza Governo alle 11:00 per dire “STOP AI TAGLI!”.
È imperativo dare un segnale forte per fermare questa politica che altrimenti continuerà a proporre sgravi fiscali a chi non ne ha bisogno e a tagliare nelle prestazioni dello Stato facendone pagare il prezzo alla popolazione.

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locandina_naturalizzazione_facilitataConferenza a Bellinzona, 21 gennaio:
“La Svizzera deve riconoscere i propri figli?


Il 12 febbraio voteremo sulla modifica costituzionale per facilitare la naturalizzazione degli stranieri di terza generazione. Più di due milioni di residenti non hanno infatti un passaporto svizzero. Vivono qui, vanno a scuola con noi, giocano con noi a calcio, lavorano con noi, pagano le tasse, così come già i loro genitori e nonni – ma nonostante ciò sono esclusi dalla partecipazione politica, anche se le decisioni politiche prese dal Parlamento o alle urne hanno dirette ripercussioni su tutti. È giusto? È sbagliato?

Se ne potrà discutere sabato 21 gennaio dalle 14.30 presso la Casa del Popolo con Ada Marra, consigliera nazionale ideatrice di questa proposta nel corso di una conferenza organizzata dalla GISO.
Prenderà la parola anche Franco Gabriele Bolckau, un giovane che ha vissuto sulla propria pelle una lunga e complicata esperienza per la concessione del permesso di soggiorno.

Votazione del 12 febbraio: tutti gli oggetti e le indicazioni di voto

Oltre alle votazioni riguardi ai tre referendum cantonali e alla votazione sulla Riforma III dell’imposizione alle imprese, per cui il PS invita a votare 4 volte NO, il 12 febbraio ci saranno altre votazioni come la naturalizzazione facilitata per la terza generazione (invito a votare SÌ) o il decreto federale (FOSTRA) concernente la creazione di un fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (invito a votare NO).  È uscita “Infovotazioni” di gennaio 2017, la pubblicazione che riassume gli oggetti sottoposti a votazione il 12 febbraio e i relativi argomenti.

Leggi Infovotazioni

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Un PS “costruttivo e combattivo” per il 2017

Nel corso di una presentazione alla stampa avvenuta il 3 gennaio scorso, Christian Levrat, il Presidente del PS Svizzero, ha  ribadito che nel 2017 per il Partito Socialista continuerà a essere  “costruttivo e combattivo”.
 
Il PS farà una politica attiva e costruttiva portando avanti i dossier e le tematiche che ritiene fondamentali così come avvenuto già nel 2016 riguardo, per esempio, alle tematiche dell’energia, l’AVS, la socialità o i rapporti con l’Europa. Oltre a una politica costruttiva e attiva, la difesa dello stato sociale, la salvaguardia delle risorse destinate alla socialità, alla formazione o alla sanità necessitano anche di un’opposizione decisa alla Destra.

Una politica che Christian Levrat ha già messo in risalto a maggio del 2016, annunciando che il PS avrebbe utilizzato gli strumenti democratici disponibili per accentuare l’opposizione a una Destra che sta portando avanti in modo sempre più arrogante delle misure di austerità e di tagli alle risorse pubbliche associate a una politica di sgravi fiscali a chi non ne ha bisogno.
 
È il caso della ferma opposizione alla Riforma III dell’imposizione delle imprese, così come l’iniziativa per degli alloggi accessibili. Questo progetto del PSS per il 2017 è concreto e palpabile: il primo decisivo appuntamento per questo nuovo anno è appunto determinato dalle votazioni del prossimo 12 febbraio.

 

Lugano, 18 gennaio: Conferenza di Sergio Rossi, professore di macroeconomia all’Università di Friborgo

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Monte Carasso, 19 gennaio: Dibattito sulla Riforma III          

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Martedi 24 gennaio, Massagno: “Io, Daniel Blake” – di Ken Loach

Proiezione del film “Io, Daniel Blake” di Ken Loach, al Cinema LUX Art House di Massagno. Con un’introduzione di Christian Marazzi. Ingresso gratuito.

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“STOP AI TAGLI!”: appuntamenti, siti e materiale di campagna

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Bancarelle d’informazione a Bellinzona, Lugano, Locarno, Mendrisio: sabato 14 e 28 gennaio e 4 febbraio
Partecipa anche tu, iscrivendoti qui di seguito:

Segui la campagna sulle reti sociali e sul sito internet: 

Il sito stopaitagli.ch

     

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