PS Informa numero 34, 7 ottobre 2016

referendum

Referendum!

La manovra finanziaria di rientro fa male a chi già sta male di suo. Sarebbe dovuta essere di 185 milioni. Di fatto, con i cambiamenti voluti dal triciclo PLR-PPD-Lega, è arrivata a 205 milioni. Dentro i quali c’è di tutto, comprese alcune misure dolorose per le famiglie e i ceti basso e medio. Il risultato sarà un peggioramento della solidarietà sociale e della qualità dei servizi. Perciò il Partito Socialista ha deciso di lanciare e di sostenere referendum in particolare contro tre misure fra le più gravi: la riduzione del numero dei giudici dei provvedimenti coercitivi, la modifica alla Legge sull’assistenza e la cura a domicilio e l’abbassamento delle soglie Laps. Chiunque abbia a cuore uno Stato sociale che si preoccupa delle persone più fragili e rifiuta il privilegio di pochi dovrebbe firmare. Perché i soldi ci sono: nelle tasche dei ricchi. Ed è lì che bisogna andarli a cercare.

I formulari da scaricare in PDF, stampare e firmare:

Il doodle con l’informazione sulle bancarelle per la raccolta delle firme


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RII3: si voterà

Sono più di 75 mila le firme raccolte contro la Riforma dell’imposizione fiscale delle imprese 3 (RII3) da un’alleanza interpartitica e sindacale. Le firme autenticate sono state consegnate ieri alla Cancelleria federale e probabilmente la Riforma sarà messa in votazione il prossimo 12 febbraio. Con la scusa di abolire privilegi fiscali proibiti a livello internazionale, la RII3 offre invece scappatoie fiscale ad aziende e azionisti, causando un danno importante alle risorse dello Stato per il servizio pubblico, la formazione, la socialità. Perciò questo successo è solo il primo passo: ora ci aspettano le settimane di campagna di voto per respingere una Riforma dannosa.

Il comunicato stampa del PSS


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Formazione carente? Sarebbe meglio farsi un bell’esame di coscienza

Leggiamo sulla stampa che alcuni imprenditori si lamentano della formazione carente dei giovani ticinesi. Senza un dato, senza una statistica. Soprattutto, senza precisare quali profili professionali cercano e quanto sono disposti a pagarli. Così è troppo facile. Del resto è ovvio: visto che in Ticino gli stipendi sono sistematicamente i più bassi della Svizzera, i migliori vanno a studiare altrove. E a offrire quegli stipendi bassi – guarda un po’ – sono proprio quegli imprenditori che si lamentano. Non solo: scaricano la colpa di un’eventuale formazione carente sulla scuola. Dimenticando così che anche loro sono corresponsabili, poiché, invece formare i giovani ticinesi, preferiscono assumere i frontalieri.

Il comunicato stampa


12 ottobre: Comitato cantonale

Mercoledì 12 ottobre presso la Casa del Popolo a Bellinzona si terrà il Comitato cantonale del Partito Socialista. All’ordine del giorno ci sono la presentazione del prossimo congresso del PSS e del documento sulla democratizzazione dell’economia, l’iniziativa per l’abbandono del nucleare e l’informazione sulle nuove strategie di comunicazione del PS.

La convocazione


Nuova Bellinzona, nuova Sezione

Giovedì sera si è tenuta a Sementina l’Assemblea costitutiva della Sezione del PS Ticino della Nuova Bellinzona. In una sala molto ben frequentata e alla presenza della stampa è stato eletto il comitato:

  • Charles V. Barras, Monte Carasso
  • Luciano Bolis, Camorino
  • Ornella Buletti, Giubiasco
  • Alberto Casari, Claro
  • Marzio Conti, Bellinzona
  • Gilbert Jorio, Giubiasco, presidente
  • Filippo Malacrida, Bellinzona
  • Antonio Mottini, Gorduno
  • Graziano Pestoni, Monte Carasso
  • Luciano Rè, Sementina
  • Alessandro Robertini, Sementina
  • Evaristo Roncelli, Bellinzona
  • Antonella Steib N., Monte Carasso
  • Jimmy Storni, Camorino
  • Antonio Trezzini, Sementina
  • Toto Zanini, Gudo