PS Informa numero 32, 23 settembre 2016

Pochi giorni al voto

Domenica le urne chiuderanno e conosceremo l’esito del voto sui cinque temi (tre federali e due cantonali) sui quali ci è stato chiesto di esprimerci. Le nostre indicazioni di voto sono chiare, frutto di un dibattito interno alla luce dei princìpi e dei valori progressisti. Ci auguriamo che le cittadine e i cittadini ticinesi le seguano, perché la posta in gioco è alta: una società con più sicurezza e nel contempo più rispetto per la privacy, con uno sguardo lungimirante affinché l’economia del futuro sia sostenibile per l’ambiente, con attenzione e rispetto verso chi ha dedicato la propria vita al lavoro, con misure per proteggere davvero e non solo a parole chi vive e lavora in Ticino.

Gli ultimi giorni prima del voto sono di solito il momento degli indecisi: chi ha le idee chiare spesso vota subito o quasi subito. Perciò queste ultime ore sono ancora preziose per convincere, con i nostri argomenti, che una società più giusta è possibile e che per realizzarla il voto di domenica è importante.

Infovotazioni con tutto l’argomentario


20160919manifestazione

Giù le mani dal nostro futuro

La scellerata proposta di trasformare in prestiti un terzo delle borse di studio è stata bloccata: il Gran Consiglio la rispedisce in Commissione. Un’ottima notizia, alla quale – ci piace pensarlo – non è estranea la manifestazione di lunedì scorso a Bellinzona, organizzata dalla Giso, dai giovani comunisti e dal Sindacato indipendente studenti e apprendisti, alla quale hanno preso parte anche esponenti del Partito Socialista. Un’ottima notizia che dimostra come non si possa e non si debba andare a colpire le forze giovani del Paese, quelli che domani saranno lavoratori e lavoratrici e contribuenti e si sarebbero trovati all’inizio della propria carriera con molte migliaia di franchi di debito da estinguere, oltre ai seri problemi di occupazione che ben conosciamo. Quel risparmio di meno di 3 milioni su una manovra di 200 sarebbe stato fatto pagare soprattutto ai giovani delle classi più disagiate, mentre i benestanti, come sempre, non avrebbero avuto alcun problema: una formazione a due velocità, quindi, alla quale noi ci opporremo sempre.


I referendum saranno tre

Da 185 a 205 milioni di franchi: come se non bastasse, la manovra finanziaria è stata appesantita da PLR, PPD e Lega. Una manovra che non ci piaceva prima, perché andava a colpire la società dove fa più male, ossia nei ceti medio-bassi, e che ci piace ancora meno adesso. Scongiurato il taglio alle borse di studio, lanceremo comunque il referendum sull’abbassamento delle soglie della Legge armonizzata sulle prestazioni sociali (Laps) e sosterremo il referendum contro la riduzione del numero dei giudici dei provvedimenti coercitivi e quello per rimuovere dalla legge gli articoli che danno ai Servizi di assistenza e cura a domicilio la possibilità di prelevare dagli utenti un contributo per le prestazioni.

I formulari saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito del Partito Socialista.

Il sito del PS Ticino


“Basta con il dumping”: un doppio Sì

Non ci sono dubbi, non ci sono incertezze: sull’iniziativa “Basta con il dumping salariale in Ticino” il Partito Socialista invita a votare un doppio Sì. Infatti il PS sostiene l’iniziativa fin dal 2011, quando fu lanciata. Il controprogetto non è male, ma l’iniziativa è comunque meglio. Se poi dovessero passare entrambe, il Partito invita a preferire l’iniziativa.

Il comunicato stampa


20160921comitatocantonale

Comitato cantonale: com’è andata

Mercoledì sera si è tenuto a Bellinzona, presso la Casa del Popolo, un comitato cantonale straordinario, durante il quale è stata presentata la manovra finanziaria insieme al rapporto di minoranza del Gruppo socialista. Inoltre il Comitato ha approvato il lancio e il sostegno a tre referendum su alcune misure molto critiche.

Il resoconto


AVSplus: per recuperare il ritardo sui salari

I salari sono cresciuti nel tempo. Non così l’AVS, che negli ultimi 40 anni è stata adeguata quasi solo all’inflazione. Si è dunque accumulato un ritardo notevole, e si sa che da tempo dev’essere recuperato. Ebbene, questo è il momento: l’iniziativa AVSplus prevede un aumento del 10% delle rendite, pari a 200 franchi in più per le persone sole e 350 per le coppie. Un aumento tanto più necessario, perché in compenso le rendite del 2. pilastro sono sottoposte a una costante pressione al ribasso. Un altro ottimo motivo per votare Sì ad AVSplus il 25 settembre. 

Per approfondimenti sull’iniziativa:


91confronticopertinacompleta

“Confronti”: è uscito il n. 91, settembre 2016

L’editoriale prende lo spunto dalla lotta svizzera per proporre una riflessione sul rapporto fra la Sinistra, lo sport e più in generale il patriottismo.

Il lungo e approfondito dossier affronta la delicata questione della relazione fra il pensiero progressista e l’Unione europea, anche alla luce di Brexit. Una relazione di attrazione, perché l’UE è comunque un progetto politico internazionalista, ma anche conflittuale, perché questa Unione soffre di un deficit di democrazia e di socialità. Il dossier ospita contributi e interviste a politici, giornalisti, economisti di spicco.

Nelle ultime pagine, una riflessione di Anna Biscossa sull’attualità della politica ambientale di Claudio Zali, un articolo di Carlo Lepori sulle finanze cantonali, una riflessione di Paolo Attivissimo sul rapporto fra gli adolescenti e i social media. Da ultimo, chiude il numero un articolo di Françoise Gehring che dà il benvenuto a Corrado Barenco alla presidenza di Soccorso Operaio Ticino.

L’editoriale