PS Informa numero 25, 30 giugno 2016

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Una politica di opposizione decisa, costruttiva, efficace

“Una scomoda politica di opposizione”: così l’ha definita Christian Levrat nel proprio discorso all’Assemblea dei delegati a Coira sabato scorso. Una politica che usi gli strumenti della democrazia diretta per contrastare lo spostamento a Destra del baricentro della politica federale uscito dalle urne lo scorso ottobre, nella quale l’UDC domina e il PLR e il PPD ne accettano le politiche tese a difendere il privilegio e a chiudere il Paese in uno sterile isolazionismo: sgravi fiscali per le imprese e gli azionisti, privilegi per i proprietari, aumento dei finanziamenti all’esercito, spese per la costruzione di nuove strade, tagli alla cooperazione allo sviluppo. Dall’Assemblea è dunque emersa una risoluzione che conferma questa strategia. All’interno della quale si inserisce, come primo, importante passo, il lancio del referendum contro la riforma dell’imposizione fiscale delle imprese 3 (RII3).

Un’analoga strategia di opposizione scomoda e costruttiva coinvolge il Partito Socialista in Ticino. Ne è un esempio il referendum vinto all’inizio di giugno contro la pianificazione ospedaliera, come ha ricordato il presidente Igor Righini nel suo discorso in occasione della Festa del Ceneri.

Sempre all’Assemblea dei delegati, i rappresentanti ticinesi hanno presentato due risoluzioni, entrambe approvate: la prima sulle migrazioni, per chiedere al PSS di promuovere azioni per ottenere misure interne e internazionali per scongiurare i drammi legati alle migrazioni, e la seconda per fare in modo le FFS rispettino gli accordi sottoscritti e garantiscano il futuro delle Officine, anche nell’ottica di una maggior coesione nazionale.

Il discorso di Christian Levrat all’Assemblea dei delegati

La risoluzione approvata all’Assemblea dei delegati

Il discorso di Igor Righini alla Festa del Ceneri

La risoluzione del PS Ticino all’Assemblea dei delegati sulle migrazioni

La risoluzione del PS Ticino all’Assemblea dei delegati sulle Officine di Bellinzona


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RII3: lanciato il referendum

È ufficiale: il referendum contro la riforma dell’imposizione fiscale delle imprese 3 (RII3) è stato lanciato. Una riforma, voluta dalla maggioranza di Destra alle Camere federali, che prevede una perdita fino a 1,3 miliardi all’anno solo per la Confederazione, ai quali si aggiungeranno i miliardi persi dai Cantoni e dai Comuni. Si tratta di un regalo, sotto forma di importanti sgravi fiscali, fatto a poche imprese e ai loro azionisti. Un regalo che verrà pagato dalla collettività, perché quegli sgravi toglieranno risorse allo Stato per le prestazioni sociali, i sussidi, la ricerca, la formazione, la sanità, il servizio pubblico, i trasporti.

I mesi estivi non sono un periodo favorevole per una raccolta di firme. Tuttavia l’impegno di ciascuno presso familiari, amici e conoscenti può senza dubbio fare la differenza e consentire di raccogliere le 50 mila firme necessarie al successo del referendum. Il formulario in formato PDF può essere scaricato dal sito del Partito Socialista e contiene anche un approfondito argomentario. Tutti i formulari, anche se incompleti (ogni firma, anche solitaria, conta!), dovranno essere spediti all’indirizzo indicato entro il 15 settembre.

Il comunicato stampa del PSS

Il formulario con l’argomentario

Il formulario on line


AVSplus: per un’AVS forte

L’AVS è la previdenza vecchiaia più solida. Offre prestazioni garantite e, rispetto al secondo e al terzo pilastro, è la meno esposta alle oscillazioni finanziarie. Tuttavia le rendite non sono cresciute come i salari, perciò non sono più sufficienti a garantire lo stesso tenore di vita, così come previsto dalla Costituzione federale. Sicché è necessario aumentarle del 10%: questo chiede l’iniziativa AVSplus, sulla quale voteremo a fine settembre. L’estate ci chiederà dunque di mobilitarci nella campagna di voto, alla quale tutti e tutte possiamo partecipare. Chiunque voglia rendersi disponibile può prendere contatto con la segreteria scrivendo un email al segretario politico Carmelo Diaz del Morál.

Il sito dell’iniziativa


Compodino fuori legge ma riconosciuto dal Cantone?

La piazza di compostaggio Compodino sorge in piena zona agricola e diffonde nell’aria immissioni nauseabonde. Inoltre è in conflitto con il Piano regolatore. Perfino il Tribunale federale ha stabilito che dev’essere chiusa. Eppure l’impianto è ancora registrato nella lista di quelli riconosciuti dal Dipartimento del territorio. Con un’interrogazione il deputato Bruno Storni chiede al Consiglio di Stato perché viene tollerata questa situazione e che cosa intende fare per sanarla.

L’interrogazione


A Chandolin per il campus del PSS

Ritrovarsi, assistere a conferenze, partecipare a workshop… Non mancheranno le occasioni per discutere, confrontarsi, arricchirsi reciprocamente durante il campus estivo del PSS che si terrà a Chandolin (VS) dal 4 al 7 agosto. Le iscrizioni sono aperte a chiunque sia interessato.

I workshop si terranno in tedesco e/o francese. In base al numero di partecipanti dal Ticino ci potrebbe essere anche un workshop italiano.

Il programma

Il form per l’iscrizione