PS Informa numero 23, 17 giugno 2016

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Riforma III: sarà referendum

Oltre ogni limite accettabile: perdite fiscali miliardarie e regali e privilegi alle imprese e agli azionisti. Mentre il conto lo pagheranno, come sempre, i contribuenti. Saranno queste le conseguenze della Riforma dell’imposizione delle imprese III, così come è stata voluta dalla maggioranza di Destra in Parlamento. Per questo il Partito Socialista Svizzero lancia il referendum: affinché siano le cittadine e i cittadini a decidere se davvero vogliono pagare quella fattura miliardaria. La decisione formale verrà presa il 25 giugno a Coira in occasione dell’Assemblea dei delegati. Le firme dovranno poi essere raccolte durante l’estate e per questo tutti e tutte dovremo mobilitarci e organizzare la raccolta sia individualmente si attraverso le Sezioni del PS.

Il comunicato stampa del PSS


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AlpTransit e i (non) collegamenti verso la Valle di Blenio

AlpTransit: un occasione mancata. Gina La Mantia, insieme a due altri deputati in Gran Consiglio, rivolge al Governo un’interrogazione nella quale rileva come gli orari delle FFS siano assolutamente inadeguati alle esigenze del trasporto da e per la Valle di Blenio, a causa di coincidenze troppo brevi. Il Consiglio di Stato lo sapeva? In questo caso, aveva previsto le conseguenze? E che cosa intende fare per porvi rimedio? E ancora: il trasporto pubblico nelle regioni periferiche verrà migliorato, magari utilizzando gli introiti provenienti dalla tassa di collegamento?

L’interrogazione


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Festa del Ceneri baciata dal Sole

La Festa, alla quale hanno partecipato molte decine di persone, è stata aperta come sempre da Fabio Canevascini a nome dell’Associazione Amici del Ceneri. Sono poi seguiti i discorsi del presidente Igor Righini, della consigliera nazionale Silvia Semadeni, della giovane militante Lisa Boscolo. Durante e dopo il pranzo ha fatto da sottofondo l’accompagnamento musicale di Raissa Aviles (voce), Max Frapolli (chitarra) e Pedro Martinez Maestre (contrabbasso).

Il discorso di Igor Righini

Il discorso di Silvia Semadeni

Il discorso di Lisa Boscolo


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Assemblea dei delegati: le risoluzioni del Ticino

Domenica 25 giugno si svolgerà a Coira l’Assemblea dei delegati del Partito Socialista Svizzero. I rappresentanti ticinesi presenteranno due risoluzioni su questioni che nel nostro Cantone sono molto sentite: il dramma delle migrazioni e il rischio di chiusura delle Officine di Bellinzona. In entrambe si chiede al PSS una maggiore pressione sul Consiglio federale. Nel primo caso attraverso manifestazioni ed eventi pacifici affinché il Governo metta in atto misure interne e internazionali per scongiurare i drammi legati alle migrazioni. Nel secondo caso affinché il Governo faccia in modo che le FFS rispettino gli accordi sottoscritti e garantiscano il futuro delle Officine, anche nell’ottica di una maggior coesione nazionale.

Il comunicato stampa con le due risoluzioni


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Ambiente: le nuove misure vanno bene, ma non bastano

Questa settimana il Consiglio di Stato ha annunciato alcune misure per la protezione dell’ambiente in caso di superamento dei limiti di legge delle polveri fini: riduzione della velocità a 80 chilometri all’ora su autostrade e semiautostrade, targhe alterne, domeniche senz’auto. Soprattutto queste ultime sono misure efficaci, perché di fatto riducono davvero il numero di veicoli sulle strade. E, per ridurre il disagio, il trasporto pubblico viene reso gratuito.

Tuttavia queste misure non sono sufficienti: serve un’azione a lungo termine per migliorare la qualità dell’aria. Un’azione che preveda il reale trasferimento delle merci sulla ferrovia, il miglioramento dell’offerta dei trasporti pubblici, la sensibilizzazione della popolazione. Il Governo ha fatto qualcosa, ma ci aspettiamo ancora di più.

Il comunicato stampa


Tabacco: nel nome della libertà di commercio, la Destra sacrifica la salute

La nuova Legge sui prodotti del tabacco è stata bocciata dal Consiglio degli Stati. Per 28 voti a 15 è stato deciso il rinvio al Governo. Purtroppo non possiamo vedere il voto dei singoli consiglieri. Filippo Lombardi è intervenuto per il rinvio.

La proposta del Consiglio federale, che si prefigge di ridurre il consumo dei prodotti del tabacco ed è già stata giudicata molto timida da chi si preoccupa della salute in Svizzera, è stata bocciata in nome della libertà di commercio, per garantire le entrate pubblicitarie delle sigarette e per proteggere posti di lavoro. Così la Svizzera non potrà aderire all’accordo dell’Organizzazione mondiale della sanità e continuerà a esportare sigarette ad alto tasso di sostanze nocive, sigarette che non possono essere vendute né in Svizzera né nell’Unione Europea!

Il tabagismo in Svizzera riduce l’aspettativa di vita di 14 anni e costa ogni anno 9’500 morti, 1,7miliardi franchi di spese sanitarie e 4 miliardi di franchi di perdita di giornate di lavoro.


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Anniversari sempre attuali

35 anni dall’inserimento dell’uguaglianza di genere nella Costituzione. 20 anni dalla Legge sulla parità. E 25 anni dallo Sciopero delle donne. Che cosa è cambiato? Ancora troppo poco. La parità salariale è ancora lontana. Ecco perché in tutto il Paese le donne socialiste si sono mobilitate. Anche in Ticino.

L’editoriale di Confronti firmato da Pepita Vera Conforti

Il comunicato stampa del PSS


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Confronti: è uscito il n. 88, giugno 2016

Nel suo editoriale, Pepita Vera Conforti coglie l’occasione della manifestazione del 14 giugno per sviluppare una riflessione sulla mancata, reale applicazione dell’articolo costituzionale sulla parità di genere.

Carlo Lepori e Adriano Venuti presentano i propri commenti sull’esito del voto del 5 giugno, rispettivamente sui temi federali e su quelli cantonali.

Sempre Carlo Lepori descrive la Riforma dell’imposizione delle imprese III, come anticipazione di una serie di articoli che verrà pubblicata sui prossimi numeri della rivista.

Il dossier del numero è dedicata all’interessante realtà delle unità abitative intergenerazionali e alle forme cooperative di costruzione e abitazione, con interviste e contributi sulla teoria che ispira queste esperienze ma anche testimonianze delle sperimentazioni in cantiere, sia oltre Gottardo sia, più timidamente, nel nostro Cantone.

Seguono un’intervista a Claudio Cereghetti sul futuro di Alpiq e più in generale dell’idroelettrico ticinese, un aggiornamento sul bilancio di genere in Gran Consiglio, una riflessione di Rosario Talarico sull’iniziativa sull’educazione civica. A chiudere il numero, recensioni cinematografiche e letterarie, un contributo di Bruno Storni su AlpTransit e infine una presentazione della drammatica situazione dei diritti umani in Brasile, in attesa delle Olimpiadi.

L’editoriale