PS Informa numero 22, 10 giugno 2016

 

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5 giugno: un ottimo segnale

Dei 7 temi più importanti in votazione il 5 giugno, ben 5 hanno ottenuto il risultato che speravamo e uno lo ha mancato per un soffio. Al di là dell’analisi precisa dell’esito del voto, che abbiamo sviluppato in un articolato comunicato stampa, possiamo riassumere questo successo con due considerazioni.

Anzitutto è una vittoria delle ragioni dei molti sugli interessi dei pochi. Lo dimostrano il rifiuto popolare della privatizzazione della sanità e il successo della tassa di collegamento. Le cittadine e i cittadini hanno detto forte e chiaro che il servizio pubblico di qualità per tutti è prioritario, che sulla salute non si lucra, che le prossime misure pianificatorie non potranno prescindere da questi princìpi. Dalle urne escono pure l’insoddisfazione per un traffico ormai così congestionato da essere insostenibile e la volontà di rafforzare i trasporti pubblici.

Inoltre il voto del 5 giugno è un segnale di un possibile ritorno all’apertura del nostro Paese, nel rispetto delle sue migliori tradizioni di solidarietà e di umanità. Lo prova, per esempio, l’accettazione a larga maggioranza della nuova legge sull’asilo, che semplificherà e accelererà le procedure, a tutto vantaggio delle casse dello Stato ma pure dei richiedenti, che non dovranno restare a lungo nell’incertezza. Questo risultato va letto come una sconfitta di quelle forze che in Svizzera promuovono invece una chiusura del Paese su sé stesso.

Come ha rilevato Igor Righini in un’intervista al “Corriere del Ticino”, su alcuni dei temi in votazione il Partito Socialista si è trovato quasi da solo a dover difendere le proprie posizioni, ispirate dai valori e dai princìpi progressisti. Eppure, grazie all’impegno di tutti e tutte, a cui va la nostra riconoscenza, e nonostante le ingenti risorse finanziarie e comunicative messe in campo dalle lobby dell’economia e della sanità privata, alla fine il popolo ha ascoltato i nostri argomenti, li ha soppesati e li ha ritenuti migliori. Un grande risultato, che ci dà grande soddisfazione.

Il comunicato stampa


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E ora? Non è finita!

Portato a casa il risultato delle urne, ora non bisogna abbassare la guardia. Anzi, è necessario mantenere alta la pressione sul Governo. Lo fa il Gruppo socialista in Gran Consiglio con un’interpellanza urgente e un’interrogazione, che chiedono chiarimenti al Consiglio di Stato sulle sue intenzioni riguardo agli ospedali periferici, all’ospedale di Locarno, più in generale all’Ente ospedaliero cantonale, e su alcune situazioni puntuali che penalizzano il settore pubblico rispetto alla sanità privata.

Non solo: Igor Righini, presidente del PS Ticino, e Ivo Durisch, capogruppo socialista in Gran Consiglio, hanno inviato una lettera aperta al Governo e al Parlamento. Ribadendo “il profondo attaccamento dei Ticinesi agli ospedali pubblici” emerso dal voto del 5 giugno, chiedono una riflessione profonda e urgente sulla sanità nel nostro Cantone, sull’efficienza del servizio pubblico, sulle garanzie della qualità dei servizi offerti alla popolazione. Un fatto però dev’essere chiaro: “Finché ci verranno sottoposti progetti che prevedono lo smantellamento della sanità pubblica o la trasformazione di questa in una struttura ibrida, noi ci opporremo”, ha spiegato Igor Righini al “Corriere del Ticino”.

L’interpellanza urgente

L’interrogazione

La lettera aperta


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Festa del Ceneri

La Festa del Ceneri esiste dall’inizio del Novecento, ma si svolge con regolare cadenza annuale dal 1928. Il prato del Ceneri ha visto passare decine di migliaia di compagne e compagni: dagli ospiti di rilievo internazionale e dai consiglieri federali, fino ai parlamentari nazionali e cantonali, i dirigenti del Partito, i militanti, insieme senza distinzioni in nome dell’uguaglianza e della solidarietà. Quest’anno si terrà domenica prossima, 12 giugno, a partire dalle 11 e con qualsiasi tempo. Terranno discorsi il presidente del PS Ticino Igor Righini, la consigliera nazionale grigionese Silvia Semadeni e la giovane militante socialista Lisa Boscolo. Dopo il pranzo, seguirà l’intrattenimento musicale di Raissa Aviles (voce), Max Frapolli (chitarra) e Pedro Martinez Maestre (contrabbasso).

La locandina

Il sito degli Amici del Ceneri


Trasparenza sulle pigioni: il Nazionale non entra in materia

Come previsto, la maggioranza del Consiglio nazionale ha deciso di non entrare in materia sull’obbligo per i padroni di casa di informare i nuovi inquilini sulla pigione pagata dal locatario precedente. Un obbligo che già vige in alcuni Cantoni, senza appesantimenti burocratici e senza danni per il mercato immobiliare. Perciò a livello federale sarebbe stato una misura semplice ma efficace per evitare le speculazioni e la crescita ingiustificata delle pigioni, che nella metà dei casi vengono aumentate a ogni nuovo locatario anche quando non c’è alcun miglioramento nelle condizioni dell’immobile. Così, mentre i tassi ipotecari hanno raggiunto dei minimi storici, per contro gli affitti sono cresciuti del 25-30% dal 2008: gli inquilini non ne hanno ricavato alcun vantaggio e tutto il guadagno è andato a beneficio dei proprietari.

In questa situazione di chiusura e di stallo, con una Destra sempre più arroccata nella difesa del privilegio, ora più che mai diventa urgente firmare per far passare l’iniziativa sull’alloggio, che chiede la costruzione di alloggi a pigione moderata.

Il formulario on line


Orari di lavoro: la minaccia del referendum ha funzionato

La nuova legge sugli orari di apertura dei negozi aveva lo scopo di costringere i Cantoni a estendere gli orari fino alle 20 in settimana e addirittura fino alle 19 il sabato. In barba agli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori, in barba all’autonomia cantonale e, soprattutto, in barba alla democrazia, visto che dal 2009 quasi tutte le votazioni cantonali hanno respinto questa possibilità. Il Partito Socialista Svizzero ha minacciato di lanciare un referendum ed ecco il risultato: nei giorni scorsi il Consiglio degli Stati ha deciso di non entrare in materia. “Un grande successo per il Partito Socialista e per i sindacati”, ha commentato Christian Levrat, ma soprattutto una grande vittoria per tutte le persone che sarebbero state toccate dalla legge”.

Il comunicato stampa del PSS


LETTURE

“Governa la destra”

Mercoledì “la Regione” ha pubblicato una lunga intervista a Igor Righini, nella quale il presidente del PS Ticino propone una visione a tutto campo della politica e dell’economia cantonali, del Partito Socialista, delle difficoltà della Sinistra, delle possibilità di un’opposizione costruttiva.

L’intervista

La realtà e il futuro del lavoro nel nostro Cantone valgono più di un offensivo tweet

Stefano Modenini offende Ivo Durisch nei social media. Con un efficace post su Facebook, Igor Righini gli fa notare che il nostro Cantone meriterebbe più attenzione e un confronto politico più serio e rispettoso.

Il testo del post di Righini

Pierre Aubert ci ha lasciati

Membro del Consiglio federale dal 1977 al 1987, Pierre Aubert ha sostenuto la partecipazione attiva della Svizzera sulla scena internazionale, operando a favore della cooperazione internazionale, per un impegno nei diritti umani e per l’adesione del nostro Paese all’ONU. Lo ricordano Werner Carobbio in un articolo su “la Regione” e un comunicato stampa del PSS

L’articolo di Werner Carobbio

Il comunicato stampa del PSS