PS Informa numero 19, 20 maggio 2016

9 temi, parecchi importanti, con tanta documentazione

Il 5 giugno andremo a votare su ben 9 temi. Sono tanti e molti sono anche complessi, e qualcuno rischia perfino di trarre in inganno per il proprio nome. Ci sono di mezzo il servizio pubblico e la scuola, la salute e i trasporti, l’asilo e il reddito di base. Per votare in modo consapevole, il Partito Socialista ha preparato un numero speciale di Infovotazioni bello corposo: ben 8 pagine con approfondimenti, argomenti, interviste. Infovotazioni verrà inviato in tutti i fuochi di molti Comuni. In ogni caso può essere scaricato in formato PDF dal sito del PS e distribuito liberamente. Invitiamo tutti e tutte a usarlo come documentazione di supporto per convincere gli indecisi, che sono tanti. Siccome il materiale di voto è già in tutte le case, proprio adesso è il momento per votare e far votare sulla base dei princìpi e dei valori progressisti.

Le indicazioni di voto sono le seguenti:

  1. per la modifica della legge sull’Ente Ospedaliero Cantonale, No,
  2. per l’iniziativa popolare “Giù le mani dagli ospedali”, Sì,
  3. per la modifica della legge sui trasporti pubblici, Sì,
  4. per l’iniziativa popolare “Rafforziamo la Scuola Media – Per il futuro dei nostri giovani”, Sì,
  5. per l’iniziativa popolare “A favore del servizio pubblico”, No,
  6. per l’iniziativa popolare “Per un equo finanziamento dei trasporti”, No,
  7. per la modifica della legge sull’asilo, Sì,
  8. per la procreazione con assistenza medica, Libertà di voto
  9. per il reddito di base incondizionato, Sì

In particolare, il Partito Socialista ha predisposto del materiale e ha previsto degli eventi sui temi sanitari e sull’asilo. Informazioni e documentazione sono disponibili negli spazi appositi nel sito del PS.

No alle privatizzazioni nel settore sanitario

Sì alla revisione della legge sull’asilo

Infovotazioni


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Solidarietà con il Rojava

C’è un popolo che lotta per la libertà e la democrazia, non lontano da noi. Un popolo fiero, indipendente, perseguitato. Un popolo che può essere un esempio nella sua fedeltà ai valori fondanti anche per la nostra cultura: civiltà, rispetto, tolleranza, diritti. Un popolo che però, nel disinteresse della comunità internazionale, viene perseguitato.

È il popolo curdo, vittima della violenza di tutti, dallo Stato islamico al governo autoritario della Turchia di Erdogan, ormai lontana dai valori democratici.

Per esprimere la nostra solidarietà alla rivoluzione curda e per denunciare le connivenze anche dell’Europa ci troveremo domani alle 14 a Bellinzona.

Le informazioni


Con ogni mezzo democratico

Con il voto dello scorso ottobre la politica del Paese si è spostata a Destra. Il risultato sono misure economiche e sociali che non possiamo condividere e che peggiorano molto le condizioni di vita del ceto medio e delle fasce più povere della popolazione. Per evitare che la situazione degeneri ancora di più, il Partito Socialista Svizzero ha annunciato questa settimana, durante una conferenza stampa, la propria decisione di impiegare tutti gli strumenti della democrazia diretta per applicare una “opposizione costruttiva”. A cominciare dal referendum contro la Riforma III dell’imposizione delle imprese.

La newsletter straordinaria

Il comunicato stampa del PSS

I discorsi alla conferenza stampa


Voto del 5 giugno: le bancarelle del PS

Non c’è democrazia se non c’è informazione. E l’informazione è tanto più efficace quanto più è diretta e personale. Ecco perché organizziamo alcune bancarelle nei centri principale del Cantone: lì potremo trovarci, discutere, confrontarci, convincere gli indecisi sui tempi importanti sui quali voteremo il 5 giugno.

  • Bellinzona: sabato 21 maggio, ore 9-12 (Viale Stazione-Vicolo Torre)
  • Lugano: sabato 21 maggio, ore 9-12 (Piazza Dante)
  • Mendrisio: sabato 21 e 28 maggio, ore 9-12 (Piazzale alla Valle)

Domani a Berna per parlare di migrazioni

Non è un’iperbole dire che il fenomeno delle migrazioni è una delle più gravi emergenze internazionali di questi anni, ormai su scala mondiale. Un’emergenza di fronte alla quale la chiusura nei confini nazionali non è nemmeno concepibile. Perciò bisogna individuare e sviluppare soluzioni su scala continentale, come sta facendo la nostra consigliera federale Simonetta Sommaruga. Se ne parlerà domani a Berna in occasione di una conferenza internazionale organizzata dal Partito Socialista Europeo in collaborazione con il Partito socialista Svizzero.

Il comunicato stampa del PSS