PS Informa numero 15, 15 aprile 2016

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Adesso bisogna ripartire

Evidentemente non siamo soddisfatti del risultato uscito dalle elezioni comunali. Ci rallegriamo però per aver mantenuto diversi seggi importanti nei grandi Comuni. Questi risultati costituiscono un solido punto di partenza per affrontare il lavoro che ci aspetta. Proprio questo momento di crisi è anche, come ogni crisi, un’opportunità. Ecco perché ormai a tutti i livelli, dal Comune fino alla Confederazione, dobbiamo esserci, farci sentire, proporre progetti coerenti coi nostri valori, metterci di traverso quando vediamo soprusi e ingiustizie e sfruttamento. Progetti coerenti che possiamo e dobbiamo condividere con le altre forze progressiste, per ostacolare questa Destra ottusa, capace solo smantellare lo Stato sociale e il servizio pubblico, di difendere i privilegiati e di fregarsene di chi ha meno risorse. Una Destra che, nelle sue manifestazioni peggiori, vuole chiudere il Paese e tradire la nostra migliore tradizione di apertura e di accoglienza.

Le elezioni comunali ora sono alle nostre spalle. Ringraziamo tutti e tutte coloro che si hanno messo a disposizione il proprio tempo, le proprie risorse e la propria passione in questa occasione. Adesso bisogna ripartire, senza scoraggiarsi, ed essere vigili e propositivi come non mai. Tutti e tutte insieme nell’area della Sinistra, senza tentennamenti, in modo costruttivo.


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Comitato cantonale

Il Comitato cantonale di mercoledì sera è stato il momento della decisione sulle indicazioni di voto per il 5 giugno. Alcune sono state semplici, perché ispirate dai valori e dai princìpi progressisti: l’iniziativa popolare «A favore del servizio pubblico» (No), la modifica della legge sull’asilo (LAsi) (Sì), l’iniziativa popolare «Per un equo finanziamento dei trasporti» (No), la legge sui trasporti pubblici (Sì). Meno chiara e più tecnica la questione della modifica della legge federale sulla procreazione con assistenza medica, sulla quale il Comitato cantonale ha deliberato per la libertà di voto. Il dibattito più animato ha però toccato il reddito di base incondizionato, che comunque al termine della discussione è stato accettato dalla maggioranza. Al termine dei lavori, è stato presentato e discusso anche il progetto PS Futuro, che pure ha suscitato discussione sulla questione del finanziamento del Partito da parte dell’economia privata.

Il resoconto e la documentazione del Comitato cantonale


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L’addio a Loredana

Erano 400 le persone presenti alla cerimonia per salutare e ricordare Loredana Schlegel, sabato 9 aprile al cimitero di Bellinzona. Un cerimonia, semplice, laica, così come la libera pensatrice Loredana l’avrebbe voluta. Una cerimonia durante la quale Loredana è stata ricordata per la sua profonda, ricca umanità e per il suo impegno in tutti gli ambiti in cui si è spesa con immensa generosità: la scuola, il sindacato, i diritti delle donne. Loredana non è più con noi nel fisico, ma resterà con noi con il suo esempio e le sue idee, alle quali saremo fedeli. Sempre.


“Scandaloso”

“Trovo che sia scandaloso che un ministro delle finanze si permetta, con una faciloneria disarmante, di legittimare quella che è l’evasione fiscale”: queste le parole di Igor Righini, presidente del PS Ticino, in un’intervista rilasciata proprio oggi sulle recenti dichiarazioni di Ueli Maurer. E ha aggiunto: “Anni fa Jean Ziegler scrisse che la Svizzera continuava a lavare sempre più bianco. In quei tempi i Consiglieri federali non davano sostegno politico ai criminali. Oggi, invece, sì, anche perché questo è il risultato di una politica di Destra che persegue l’obiettivo di indebolire lo Stato per avvantaggiare i ricchi, facendo pagare loro meno tasse”.

Nei suoi primi mesi di attività come responsabile delle finanze della Confederazione, non solo Ueli Maurer ha difeso la possibilità per i ricchi svizzeri di evadere il fisco trasferendo i propri capitali nei paradisi fiscali, non solo ha bisticciato con il suo collega di governo e di partito Guy Parmelin sull’acquisto di un sistema di difesa contraerea, ma è arrivato perfino a permettere alla lobby delle banche di influenzare la stesura della nuova legge sui servizi finanziari, come rivelato dal “Tagesanzeiger”. Prima che faccia altri danni, la GISO nazionale ha chiesto le sue dimissioni. Che altro serve per capire che è un incapace e un paladino solo dei ricchi?

L’intervista a Igor Righini

Il comunicato stampa della GISO

Il comunicato stampa del PSS


Indicazioni di voto

La prossima occasione di voto è prevista per il 5 giugno. Sono ben 9 i temi sui quali saremo chiamati a esprimerci. Temi sui quali il Partito Socialista, dopo un dibattito molto approfondito e spesso vivace, ha formulato le indicazioni di voto seguenti:

  1. per la modifica della legge sull’Ente Ospedaliero Cantonale, No,
  2. per l’iniziativa popolare “Giù le mani dagli ospedali”, Sì,
  3. per la modifica della legge sui trasporti pubblici, Sì,
  4. per l’iniziativa popolare “Rafforziamo la Scuola Media – Per il futuro dei nostri giovani”, Sì,
  5. per l’iniziativa popolare “A favore del servizio pubblico”, No,
  6. per l’iniziativa popolare “Per un equo finanziamento dei trasporti”, No,
  7. per la modifica della legge sull’asilo, Sì,
  8. per la procreazione con assistenza medica, Libertà di voto
  9. per il reddito di base incondizionato, Sì

Nei prossimi giorni verrà stampato e distribuito Infovotazioni, con l’argomentario completo.


Festival del 1. maggio

È un programma intenso quello che si svolgerà all’Espocentro di Bellinzona dal 28 aprile al 1. maggio 2016: quattro giorni di musica, teatro, presentazioni di libri e dibattito.

La giornata del 1. maggio si trasforma in un festival dei popoli e dei lavoratori e in uno spazio di incontro e di condivisione. L’Espocentro sarà il crocevia di idee per la difesa del “bene comune”, che non si esprimeranno solo attraverso le parole dei sindacati ma anche attraverso la musica dei gruppi, gli spettacoli degli attori e la presenza delle associazioni attive nel nostro territorio. Un mercato solidale, una sala conferenze e proiezioni, una sala concerti e spettacoli saranno la scenografia di questi quattro giorni di festa e di riflessione sul lavoro che cambia e sulla precarietà generalizzata.

Il festival del 1. maggio vuole abbracciare le generazioni, le esperienze e le storie del movimento operaio. In questi quattro giorni l’Unione sindacale vuole, attraverso le iniziative in programma, ricostruire i ponti fra tutte le realtà che credono sia necessario invertire la rotta di un mondo che genera insicurezza diffusa, sfruttamento e alienazione.

Il primo e significativo ponte è quello costruito fra il 28 aprile, giornata mondiale della salute e sicurezza sul lavoro, e il 1. maggio, giornata dei lavoratori. Il festival si aprirà quindi con il convegno dell’Associazione aiuto delle vittime sul lavoro e si chiuderà con la manifestazione dell’Unione sindacale lungo le vie di Bellinzona. Un ponte ideale a significare ancora una volta che solo dalla presa di coscienza possono nascere le mobilitazioni collettive.

Il programma completo


 

12 giugno: la Festa del Ceneri

I dettagli sono ancora da definire, ma la data ormai è fissata: la Festa del Ceneri si terrà il 12 giugno. E sarà, come sempre, l’occasione per trovarsi, incontrarsi, discutere.