Da 3 a 12: scusate se è poco!

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Correva l’anno 1991: i socialisti nel Consiglio degli Stati erano 3. Oggi, quasi un quarto di secolo dopo, la nostra rappresentanza è quadruplicata: dopo il voto del 18 ottobre e gli ultimi ballottaggi che hanno eletto Hans Stöckli a Berna, Roberto Zanetti a Soletta e Paul Rechsteiner a San Gallo, sono ben 12 i compagni e le compagne che siedono nella Camera alta. Un risultato mai raggiunto prima, del quale possiamo essere soddisfatti e anche piuttosto orgogliosi. Un risultato tanto più importante nel panorama attuale, di fronte a un Consiglio nazionale che è tutto sbilanciato a Destra, dove, considerando anche il PLR, arriva a 102 deputati su 200.

La prossima Legislatura vedrà il Paese confrontato con importanti sfide in molti ambiti, dalla socialità all’ambiente, dalla politica estera alla sicurezza. Nulla è garantito per sempre e il progresso va difeso senza tregua, perché molti risultati progressisti ottenuti finora potrebbero essere rimessi in discussione e per perfino cancellati. Per questo motivo un Consiglio degli Stati moderato sarà un contesto prezioso nel quale difendere, promuovere, ribadire i nostri valori e i nostri progetti.

Il comunicato stampa