Fatevi gli affari vostri!

Finora abbiamo pensato che le nostre conversazioni al telefono o le nostre email fossero protette. Che i servizi di sicurezza potessero ficcarci il naso solo con l’autorizzazione di un magistrato. Così è stato. Ma così non sarà più, se diventerà realtà la nuova Legge sulle attività informative, che darà ai servizi segreti il diritto di intercettare le informazioni private di chiunque sulla base di un semplice sospetto. In nome della sicurezza contro il terrorismo, rischiamo di rinunciare a un altro pezzo della nostra libertà: la libertà della discrezione.

Per questo il Partito Socialista sostiene il referendum contro la legge lanciato dalla GISO.