Ancora 1 su 8, purtroppo

palazzofederale

Non sono bastate le telefonate. Non sono bastati i contatti personali e nemmeno le pubblicazioni. Non sono bastati i social network. Nessuno nel Partito, fra militanti, nella base e nelle sezioni, si è risparmiato. Ma la fatica e l’entusiasmo non sono bastati. Il 18 ottobre è passato e in Consiglio nazionale a rappresentare il Ticino progressista c’è ancora 1 persona su 8: Marina Carobbio Guscetti. Rieletta con tanti voti – e ci mancherebbe altro! – come riconoscimento del grande lavoro svolto nell’ultima Legislatura. Rieletta ma sola, a difendere i valori e le ragioni di un Ticino solidale, aperto, tollerante, propositivo.

Il resto è Destra. Nemmeno Centro destra, ma proprio Destra. Destra nemmeno sociale, per di più. Destra xenofoba e chiusa. Destra neoliberista. Destra chiusa, egoista, identitaria. Tutto il Consiglio nazionale si è spostato a Destra, purtroppo. Allora è facile prevedere, nei prossimi anni, una pressione sulle conquiste sociali e ambientali. Dovremo combattere per difendere l’uscita dal nucleare e l’aumento delle rendite dell’AVS. Dovremo usare di più gli strumenti dell’iniziativa e del referendum.

Eppure…

Il comunicato stampa