Un’occasione decisiva

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Ci giochiamo il tutto per tutto: è questa la tesi che Christian Levrat, presidente del Partito Socialista Svizzero, ha esposto al Comitato cantonale mercoledì sera. Come dargli torto?

La Destra si fa sempre più aggressiva. Da un lato spinge per la chiusura egoista del nostro Paese con una propaganda xenofoba e intollerante, in palese contraddizione con i migliori valori elvetici. Dall’altro lavora per minare le conquiste civili e ambientali degli ultimi anni: l’abbandono del nucleare, un modesto aumento dell’AVS. Per questo le prossime elezioni, ha ribadito Levrat, saranno una sfida decisiva. Una sfida che si può vincere solo votando socialista. Anche in Ticino? Sì, anche in Ticino. Anzitutto perché il PS è l’unico, fra tutti i partiti, ad aver proposto delle misure concrete e speciali nell’ambito di un “piano d’azione Ticino”, appositamente per sostenere il mercato del lavoro nel nostro Cantone, in piena sofferenza per il dumping salariale tipico di una regione di frontiera. E poi perché 1 su 10 non basta, assolutamente non basta: Marina Carobbio Guscetti è sola, unica socialista nella delegazione ticinese. Peggio ancora: unica progressista, perché i rappresentanti degli altri partiti sono tutti schierati a Destra, senza alcuna sensibilità sociale. Ecco perché stavolta ci giochiamo il tutto per tutto: un secondo seggio socialista a Berna è non solo possibile, ma necessario.