La Conferenza cantonale: com’è andata

20150621conferenzacantonale

Doveva essere il momento della chiarificazione. E così è stato.

La conferenza cantonale del 21 giugno dal titolo “Mercato del lavoro, libera circolazione, misure di accompagnamento” ha visto la partecipazione di un’ottantina di persone, che hanno assistito anzitutto a tre conferenze degli esperti sul mercato del lavoro, sugli Accordi bilaterali, sulle misure di accompagnamento. È poi seguita la discussione sul tema, con interventi forti, documentati, precisi: un bel dibattito, davvero. Dal quale è emersa una verità inattesa (ma non troppo): le posizioni sono meno distanti di quanto si potesse pensare e in fondo vogliamo tutti la stessa cosa, cioè la difesa e la protezione di chi lavora. Si tratta solo di decidere con quali mezzi.

Il risultato, alla fine, è stata la decisione di non entrare in materia sulla risoluzione che conclude il lungo e approfondito documento preparato da Raoul Ghisletta e altri. Le modifiche al programma del PS proposte dalla Direzione e approvate dalla Conferenza cantonale tengono conto dei problemi del mondo del lavoro evidenziati nel documento.

Il Partito Socialista è convinto che, anche di fronte allo sfacelo del mercato del lavoro causato da chi approfitta in modo indegno della libera circolazione delle persone, l’avvicinamento all’Europa rimanga l’unica via percorribile per la Svizzera. Il nostro sostegno alla libera circolazione in una futura votazione dipenderà però dalla realizzazione di misure interne efficaci.