Razzismo: non se ne può più!

Il fondo? Non basta: si può sempre scavare. È il pensiero che sorge in queste settimane, di fronte al razzismo che dilaga contro i rifugiati: povera gente che fugge da guerre, fame, persecuzione, arriva in Ticino e trova la xenofobia più becera, con la scusa di emergenze sanitarie inventate di sana pianta. Che fare? Scambiarsi un abbraccio, per esempio. Sabato 20 giugno alle 19 precise a Festate. Come gesto di pace, di accettazione, di apertura.

A inizio maggio il PSS ha chiesto di riprendere le operazioni di salvataggio nel Mediterraneo, di reintrodurre la possibilità di chiedere asilo presso le ambasciate e di aumentare i contingenti di rifugiati accettati in Svizzera.