Indicazioni di voto

woman in voting booth

Dal Comitato cantonale sono emerse anche le indicazioni di voto per il 14 giugno.

Sui temi federali, il Comitato ha approvato in parte le indicazioni già fornite dal PSS: un Sì su tre dei quattro i temi in consultazione (eredità milionarie, radiotelevisione, borse di studio) e Sì anche sul quarto (diagnosi preimpianto), dove il PSS aveva lasciato libertà di voto. Sui due temi cantonali (salari minimi, ecoincentivi) il Comitato ha pure deciso per il Sì. L’argomentario pubblicato su Infovotazioni è già disponibile nel sito del PS (http://www.ps-ticino.ch/wp-content/uploads/2015/02/Infovotazioni_di_maggio_2015.pdf).

 

Rinforzare le rendite, evitare le perdite fiscali, salvare i Bilaterali (http://www.sp-ps.ch/fr/publications/communiques-de-presse/renforcer-les-rentes-eviter-les-pertes-fiscales-sauver-les)

Il bilancio di fine Legislatura del PSS è sostanzialmente positivo: lo scambio automatico di informazioni, il FAIF, la strategia energetica per il 2050 sono tutti successi ottenuti dal nostro partito. Che per la prossima Legislatura si impegnerà soprattutto su tre fronti.

Anzitutto la garanzia che la prevista riforma 2020 della previdenza di anzianità non vada a intaccare le rendite, come risultato minimo, e se possibile ad aumentarle. Poi un equilibrio nella riforma III dell’imposizione delle imprese, che non faccia regali miliardari all’economia privata, che andrebbero poi a scapito della qualità del servizio pubblico. Se così non sarà, il PSS non esiterà a percorre la strada del referendum. Infine, i Bilaterali: come del resto ha spiegato bene anche Manuele Bertoli in un suo articolo (http://vocisocialiste.com/2015/05/12/quando-la-sinistra-parla-come-la-destra/) pubblicato dal “Corriere del Ticino”, gli accordi con il nostro principale partner commerciale sono imprescindibili per il benessere del nostro Paese.