Il superfranco: che fare?

two banknote planesChe in molti casi sia solo un pretesto per erodere gli stipendi e i diritti dei lavoratori è palese. Ma che in molti altri casi sia invece una fonte reale di difficoltà è pure ovvio: il superfranco rende meno competitive le esportazioni svizzere, quindi danneggia l’economia del nostro Paese. E questo è un fatto innegabile. Un fatto tanto più doloroso nelle regioni di frontiera come il Ticino, dove il dumping salariale morde feroce.

Venerdì si è tenuto in Consiglio nazionale un dibattito urgente sulle conseguenze del tasso di cambio franco/euro e sulle misure da intraprendere. Risultato: i Liberali e i Democentristi insistono con la deregolamentazione. Insomma, invece di curare il malato vogliono aggravare la sua malattia.

Noi invece chiediamo misure efficaci per proteggere chi lavora e le aziende virtuose. In particolare, il divieto di pagare gli stipendi in euro e una tassa sulla speculazione sul cambio delle divise.

Del tasso di cambio si parlerà anche la settimana prossima in Gran Consiglio, durante l’ultima sessione prima del voto del 19 aprile. E verrà discussa anche l’iniziativa del PS Ticino.