Esserci. Di più

Ha cominciato a dirlo Sergio Morisoli: questo Governo è troppo di Sinistra, bisogna buttar fuori il ministro socialista. E certo: 1 ministro su 5 rende l’esecutivo un covo di comunisti! Quando il buon Dio ha distribuito il senso del ridicolo, Morisoli era occupato nella fila in cui si distribuiva l’arroganza, dove ha fatto il pieno tre volte.

Ma l’ex collaboratore di Marina Masoni non è l’unico a volerci sbattere fuori dal Governo e a immaginarci ridimensionati anche in Gran Consiglio. Le pressioni su di noi sono intense da parte di chi ci accusa di ogni nefandezza. Dimenticano, tutti costoro, che se il tessuto sociale regge ancora, nonostante la crisi, è perché esistono risorse che sono frutto delle lotte sociali, le nostre lotte, fin dalla fondazione del nostro partito: dall’AVS fino alla casa disoccupazione, dal congedo maternità fino ai sussidi familiari. Se fosse per quelli come Morisoli, non esisterebbe nemmeno l’assistenza.

Bene ha risposto allora Saverio Lurati: i Socialisti resteranno nel Governo. Lì siamo e lì intendiamo rimanere. Con un ministro che, in questi quattro anni, ha lavorato molto e bene.

Bisognerà ricordarsene nelle prossime settimane, quando nelle nostre case arriverà il materiale di voto. Per difendere la nostra presenza. Anzi, per ampliarla. Perché senza di noi, nelle mani di una Destra capace solo di trovare capri espiatori senza mai prendersi la responsabilità del disastro, il Ticino starebbe molto peggio di così.